Pre-Bonifica

Lo sguardo indigeno, lontano ed esotico dell’altro ritorna a noi nel racconto della valle pontina del XIX secolo.
Una forte scelta di rappresentazione, che ridona lealtà alla storia e sfata il mito di una terra, che si vorrà ideologicamente redenta solo nei primi anni del xx secolo.

Il percorso, ricco di fonti, si apre con lo sguardo sull’uomo della palude, che in essa spendeva la propria vita di agricoltore, pastore, cacciatore e pescatore, una volta guitto, un’altra ranocchiaro, un’altra ancora boscaiolo.

La palude è vita e le tracce della prima antropizzazione sono fissate nei reperti arrivati a noi dove, tra utensili di vita quotidiana e strumenti di lavoro, si trovano scritte ed intrecciate storie di sopravvivenza alla malaria. Tutto ciò mentre i potenti del tempo segnavano il cambiamento di un territorio e della sua storia, tuttavia lontani da quella che sarà la grande macchina della bonifica integrale.